IMC!


Contenuti


Foto

 







Curiosando...
Novita  Novità Link  Link Blog  Blog English  Español 
05 - Montare le partizioni in modo permanente



 | 

L'installazione di Ubuntu include una procedura guidata per la creazione di partizioni sul disco, che saranno poi montate automaticamente a ogni avvio del sistema operativo. Tuttavia è possibile che nuove partizioni vengano aggiunte nel tempo, ad esempio per l'installazione di un nuovo disco rigido. Questa guida spiega come montare automaticamente all'avvio tali partizioni; sarà presa in considerazione una situazione tipica nella quale il disco è suddiviso come segue (ciascun sda N rappresenta una partizione in Linux):
  1. sda1: Partizione di swap;
  2. sda2: Partizione EXT4 con il sistema operativo;
  3. sda3: Partizione NTFS di grandi dimensioni;
  4. sda4: Partizione EXT4 di medie dimensioni.
Alla fine di questa guida tutte le partizioni risulteranno montate nella cartella /media/Nome_Partizione.

Procedimento
  1. Per visualizzare la situazione attuale dei dischi è possibile utilizzare il comando:

    sudo fdisk -l

    Che, nel caso delle partizioni sopra elencate, produrrà il seguente output:


    Disk /dev/sda: 1000.2 GB, 1000204886016 bytes
    255 testine, 63 settori/tracce, 121601 cilindri, totale 1953525168 settori
    Unità = settori di 1 * 512 = 512 byte
    Sector size (logical/physical): 512 bytes / 512 bytes
    I/O size (minimum/optimal): 512 bytes / 512 bytes
    Identificativo disco: 0x7994875a

    Dispositivo Boot      Start         End      Blocks   Id  System
    /dev/sda1         2048000     6143999     2048000   82  Linux swap / Solaris
    /dev/sda2   *     6144000    37058559    15457280   83  Linux
    /dev/sda3       215030025  1953520064   869245020    7  HPFS/NTFS/exFAT
    /dev/sda4        37058560   215029759    88985600   83  Linux

    Le voci nella tabella delle partizioni non sono nello stesso ordine del disco
     

  2. E' necessario creare la cartella Multimedia nella quale sarà montata la partizione (tale percorso è detto punto di mount); tipicamente, nei sistemi Ubuntu tutti i punti di montaggio sono contenuti nella cartella /media:

    sudo mkdir /media/Multimedia

  3. Per permettere a tutti gli utenti di leggere la cartella è necessario assegnare i permessi:

    sudo chmod -R 777 /media/Multimedia

  4. Esistono vari modi per specificare al sistema operativo quale partizione montare nella cartella appena creata; il più sicuro, poichè indipendente dal numero di partizioni esistenti, si basa sull'UUID, un codice univoco del tipo 1ce15ebd-90ad-4af9-88fc-0c0fc0b852a4 o 6B29E9916E52CA38 legato a ogni partizione. Per ottenere l'UUID, utilizzare il comando:

    ls -l /dev/disk/by-uuid/

    che produce come risultato:


    totale 0
    lrwxrwxrwx 1 root root 10 nov 29 22:08 1ce15ebd-90ad-4af9-88fc-0c0fc0b852a4 -> ../../sda2
    lrwxrwxrwx 1 root root 10 nov 29 22:08 6B29E9916E52CA38 -> ../../sda3
    lrwxrwxrwx 1 root root 10 nov 29 22:08 7b8aaba1-4566-482f-8452-dc18f284f412 -> ../../sda4
    lrwxrwxrwx 1 root root 10 nov 29 22:08 896b1b31-d01f-4627-a6e7-23e78b7107b2 -> ../../sda1
       

  5. L'elenco delle partizioni montate all'avvio è memorizzato nel file /etc/fstab, che può essere modificato con il comando:

    sudo nano /etc/fstab

    Per montare una nuova partizione all'avvio, aggiungere in fondo una riga come:

    UUID=<uuid partizione> <punto di mount> <opzioni> 0 <controllo all'avvio>

    dove:
    • <uuid partizione> rappresenta l'UUID della partizione precedentemente individuato;
    • <punto di mount> rappresenta la cartella di mount, ad esempio /media/Multimedia;
    • <opzioni> è un insieme di comandi che varia a seconda del filesystem utilizzato dalla partizione. Nel caso di filesystem NTFS vale:

      ntfs-3g     defaults,locale=en_US.utf8

      Mentre per filesystem EXT4:

      ext4        defaults

    • <controllo all'avvio> indica se il sistema operativo deve effettuare il controllo della partizione all'avvio, ovvero se deve scandire il disco.
  6. E' necessario aggiungere una riga vuota in fondo al file affinchè sia correttamente interpretato dal sistema operativo.
  7. Ripetere le operazioni per ciascuna partizione che si intende montare; alla fine, il nostro file /etc/fstab risulterà:


    # /etc/fstab: static file system information.
    #
    # Use 'blkid' to print the universally unique identifier for a
    # device; this may be used with UUID= as a more robust way to name devices
    # that works even if disks are added and removed. See fstab(5).
    #

    # <file system> <mount point>   <type>  <options>       <dump>  <pass>
    proc  /proc  proc  nodev,noexec,nosuid 0  0

    # / was on /dev/sda2 during installation
    UUID=1ce15ebd-90ad-4af9-88fc-0c0fc0b852a4   /  ext4  errors=remount-ro  0  1

    # swap was on /dev/sda1 during installation
    UUID=896b1b31-d01f-4627-a6e7-23e78b7107b2 none  swap  sw  0  0

    # Multimedia su /dev/sda3
    UUID=6B29E9916E52CA38 /media/Multimedia ntfs-3g  defaults,locale=en_US.utf8  0  0

    # ServerD su /dev/sda4
    UUID=7b8aaba1-4566-482f-8452-dc18f284f412  /media/ServerD  ext4  defaults  0  0
     

  8. Per rendere effettive le modifiche, riavviare il sistema.
Montare una cartella di rete condivisa
E' possibile utilizzare il file fstab anche per montare cartelle di rete condivise da computer con Windows. Procediamo come segue:
  1. Scarichiamo le utilità necessarie a montare le cartelle di rete:

    sudo apt-get install cifs-utils smbfs

  2. Creiamo un file nel quale salveremo le credenziali di accesso alla rete:

    sudo nano ~/.smbcredentials

    e scriviamoci dentro le credenziali:

    username=shareuser
    password=sharepassword
    domain=domain_or_workgroupname

  3. Cambiamo i permessi di accesso al file per sicurezza:

    chmod 0600 ~/.smbcredentials

  4. Creiamo il punto di mount locale:

    mkdir /mnt/nome_locale

  5. Possiamo ora aprire il file fstab:

    sudo nano /etc/fstab

    per inserirvi la riga necessaria:

    //percorso_rete /mnt/nome_locale cifs credentials=/home/nome_utente/.smbcredentials 0 0

    dove:
    • percorso_rete: è il percorso di rete del tipo//192.168.0.42/mia/cartella.
    • /mnt/nome_locale: è il punto di mount locale, come /mnt/nome_condivisione/
Ulteriori link

 | 







Commenti

1 - fabioSab 14 Giu 2014 - 15:53:19  

Ciao!ottima guida
fino a nome_locale era diversa dagli altri che spiegano le cose futili e poi vanno come un treno in quelle serie!sarebbe bello se dal punto 4 al cinque in "montare una cartella "potresti fare esempio pratico!


Scrivi un commento

Pui scrivere quì sotto un commento all'articolo che hai appena letto. Non sono abilitate smile, immagini e link. La lunghezza massima del commento è 4000 caratteri. La buona educazione è benvenuta, tutti i commenti offensivi saranno cancellati.

Your comment (lascia bianco!):
Utente (max 25 caratteri, obbligatorio)
Sito web (max 255 caratteri, facoltativo)
e-Mail (max 255 caratteri, facoltativa, non sarà pubblicata) Your opinion (lascia bianco!):
Commento (max 4000 caratteri, obbligatorio):





Valid HTML 4.01 Transitional
E-Mail - 168.32 ms

Valid HTML 4.01 Transitional